I lettori di codici a barre multifunzione sono progettati per supportare un’ampia gamma di esigenze di scansione, applicazioni e budget. Sono alleati indispensabili per la gestione di magazzini, depositi, centri di distribuzione e logistica e non solo. In pochi istanti, i terminali indossabili riescono a identificare e tracciare informazioni e posizione specifica di un prodotto depositato.
Tra le diverse tipologie di lettori barcode esistenti, Zebra produce modelli che possono essere indossati dall’utente. I vantaggi nell’inserimento di questi supporti di lettura nella propria azienda sono molteplici, tra i più importanti:
velocità nel rintracciare l’articolo richiesto
efficienza e correttezza delle informazioni inserite
identificazione corretta e precisa
libertà di movimento data dalla totale assenza di cablaggi o cavi elettrici
estrema resistenza alle cadute
Le differenti tipologie di lettori barcode indossabili Zebra si distinguono in tre categorie:
Scanner occhiali
Modello: Zebra HD4000
Robusto ma leggero come una piuma, per un comfort straordinario
Gli scanner indossabili Zebra ad occhiali migliorano l’efficienza della forza lavoro. Chi indossa questa tipologia di lettori ha la possibilità di lavorare completamente a mani libere.
Pochissimi secondi per ricevere una lettura di informazioni con un’esperienza visiva di massima qualità.
Sviluppato in collaborazione con Six15 Technologies, leader nei display ottici indossabili, l’HD4000 offre livelli straordinari di colore, contrasto e nitidezza delle immagini, oltre a una distanza focale ottimizzata per le applicazioni head-mounted e studiata per ridurre al minimo l’affaticamento degli occhi.
L’architettura degli accessori elimina la necessità di componenti integrati quali batteria, processore e radio wireless. Sono infatti presenti solo i componenti necessari per la funzione di realtà aumentata: display, videocamera, sensore di movimento della testa e microfono. Di conseguenza, l’HD4000 pesa soltanto 28 grammi circa, molto meno di qualsiasi altro display indossabile di classe enterprise.
Rinforzate con bluetooth o con cavo per gli ambienti industriali più impegnativi
Cuffia con cavo Zebra HS2100: un’esperienza vocale straordinaria
Il design robusto e modulare, l’HD vocale con nitidezza audio senza confronti, l’estetica di tipo consumer, la straordinaria leggerezza che assicura un comfort eccezionale e l’efficienza del nostro motore di riconoscimento vocale fanno della cuffia con cavo HS2100 di Zebra il dispositivo ideale per offrire ai vostri addetti un’esperienza vocale di qualità assoluta anche negli ambienti industriali più difficili.
Cuffia Bluetooth Zebra HS3100: tutta la carica necessaria per un turno prolungato
Dotata di tutte le fantastiche funzioni disponibili nella cuffia con cavo HS2100, la cuffia Bluetooth HS3100 offre in più la semplicità dell’accoppiamento immediato tap-to-pair e una batteria sostituibile a caldo per garantire tutta la potenza necessaria per un lungo turno senza perdere la connessione Bluetooth al computer mobile host.
Cuffie con cavo Zebra RCH51: leggere, robuste ed economiche
La cuffia RCH51 è dotata delle funzioni necessarie per sostituire il cartaceo con la voce negli ambienti aziendali difficili come magazzini, celle frigorifere, banchine di carico o stabilimenti. Che si occupino di ricevimento o di prelevamento merci, di rifornimento o di stoccaggio, di spedizione o di altre operazioni legate alle scorte, con la cuffia RCH51 gli addetti possono utilizzare applicazioni gestite mediante comandi vocali e comunicazioni vocali in tempo reale, riducendo la durata dei cicli operativi e gli errori e aumentando nel contempo la produttività e la velocità delle operazioni in uno snodo di vitale importanza per l’azienda
Scanner ad anello
Modelli: Zebra RS4000 – Zebra RS419 – Zebra RS5000 – Zebra RS507 – Zebra RS5100 – Zebra RS600 la produttività aumenta grazie all’ampio raggio di lettura
Lo scanner ad anello 1D RS4000 migliora la produttività e la precisione degli operatori grazie alla tecnologia di scansione adattiva brevettata di Zebra che consente di acquisire codici a barre da una posizione di quasi contatto fino a una distanza massima di 4,5 m, a una linea di scansione illuminata che permette di prendere la mira agevolmente e acquisire i codici a barre al primo tentativo e al supporto di una vasta gamma di funzioni di scansione.
Zebra RS419
Se li dotate dello scanner ad anello RS419 1D, piccolo e leggero, gli addetti che utilizzano i computer mobili indossabili Zebra WT4XXX potranno evitare di distogliere le mani e lo sguardo dagli articoli che stanno maneggiando.
Lo scanner RS419 assorbe pochissima energia dal dispositivo host. Così, il computer mobile a cui è collegato può continuare a funzionare per un intero turno di lavoro senza che sia necessario ricaricarlo.
Zebra RS5000
Lo scanner ad anello RS5000 è progettato per ambienti impegnativi in contesti di magazzino e di produzione. Studiato per resistere a temperature sottozero, può essere utilizzato nelle corsie del magazzino e nelle celle frigorifere. È in grado di resistere a cadute da 1,2 m nell’intera gamma delle temperature di esercizio – un requisito indispensabile per l’impiego nelle celle frigorifere. Anche dopo 1.000 urti consecutivi, l’RS5000 assicura prestazioni affidabili. E con la classe di protezione IP65, questo scanner rinforzato è garantito a prova di polvere e spruzzi.
Zebra RS507
In qualsiasi situazione di lavoro, sia durante la gestione e lo smistamento dei pacchi che durante il prelievo o il carico delle spedizioni in magazzino o la scansione dei codici a barre per adempiere agli obblighi di legge per la tracciabilità e il monitoraggio dei prodotti, l’imager a mani libere RS507 di Zebra offre una combinazione eccezionale di tecnologia, estetica e funzionalità che aumenta l’efficienza della scansione nella vostra azienda. Il design avanzato offre più caratteristiche e funzionalità di qualsiasi altro scanner ad anello attualmente disponibile.
Zebra RS5100
L’RS5100 definisce un nuovo standard per gli scanner ad anello Bluetooth robusti e indossabili su un solo dito. Gli operatori potranno contare su un comfort senza precedenti, la massima semplicità d’uso e una scansione con puntamento e lettura di qualsiasi codice a barre. Il design robusto dell’RS5100 è pensato per ambienti industriali come magazzini e stabilimenti produttivi, mentre il suo stile moderno e il suo ingombro ridotto lo rendono ugualmente idoneo per l’uso in aree a contatto con i clienti. Sono inoltre disponibili opzioni di scansione a ciclo di vita esteso leader del settore per soddisfare qualunque esigenza e accessori per il back office che riducono i tempi e i costi di gestione.
Zebra RS600
L’RS6000 è l’unico scanner indossabile sul mercato che migliora la velocità di esecuzione grazie alle luci LED programmabili posizionate direttamente nella linea di visuale dell’utente durante la scansione. L’operatore viene così guidato da segnali luminosi di colore diverso a seconda del tipo di feedback. Con il migliore scanner ad anello Bluetooth disponibile sul mercato, il modello RS6000 di Zebra ha un raggio operativo più ampio e un’ottima tolleranza al movimento per garantire una scansione rapida e precisa, indipendentemente dall’ambiente. Inoltre, l’autonomia della batteria è fino a cinque volte quella dei dispositivi della concorrenza, la procedura di accoppiamento è istantanea ed è anche presente una modalità che elimina le interferenze Wi-Fi per consentire un’implementazione veloce, facile e priva di intoppi.
Epson ColorWorks: etichette a colori in totale autonomia
ColorWorks è una serie di stampanti digitali creata da Epson. Tutti i modelli ideati per questa linea, sono stati studiati sulle necessità delle aziende, unendo elevata usabilità e potenza del risultato grazie all’utilizzo del colore.
L’obiettivo di Epson è quello di essere accanto ai produttori al fine di rendere la merce accattivante per mercato globale. Per questo motivo Epson ha sviluppando dispositivi di stampa che rispondono concretamente a questa richiesta, attraverso la precisione del risultato.
Oggi realizziamo un focus sulla serie ColorWorks con la descrizione del modello Color Works C3500.
ColorWorks C3500 il potere del colore
I punti di forza della stampante digitale C3500 sono il colore e l’alta qualità di stampa, ma questo modello è stato studiato nei dettagli anche per permettere un processo di stampa semplice e veloce, con un risultato professionale.
L’alta capacità di personalizzazione delle etichette, è un altro fattore da tenere in considerazioni se si deve acquistare un prodotto del genere.
Grazie a queste caratteristiche, ColorWorks C3500 può gestire etichette di qualsiasi tipologia:
etichette per imballaggi semplici
etichette per imballaggi con loghi e immagini colorate
biglietti e cartellini identificativi con codici a barre
etichette adesive con informazioni di prodotto da mettere in evidenza
Non è tutto. Questi modelli processo essere realizzati senza l’utilizzo di template prestampati, agevolando così le aziende che potranno allinearsi, senza difficoltà, alle normative vigenti. Come ad esempio quella sui prodotti chimici (GHS).
Guarda il video di Epson per capire tutti i vantaggi di ColorWorks 3500
Qualità elevata e lunga durata di Epson 3500
l’upgrade tecnologico messo a punto da Epson in questo dispositivo, sta nella possibilità di realizzare etichette definite e ricche nei dettagli. Un passo compiuto magistralmente da Epson con la serie ColorWorks, grazie all’asciugatura rapidissima e resistente a qualsiasi tipo di sbavature, resistente all’acqua e anche allo scolorimento da raggi solari.
Tutte queste qualità rendono le etichette prodotte dalla C3500, adatte a qualsiasi situazione lavorativa e a qualsiasi settore merceologico, come per esempio al settore della ristorazione con le consegne a domicilio.
ColorWorks C3500 la stampante per etichette a 4 colori facile da utilizzare
Abbiamo già fatto cenno alla versatilità di Epson, sia nei campi d’applicazione che nelle possibilità di creazione di cartellini, ma il modello C3500 è duttile anche sotto l’aspetto dei materiali, infatti è possibile stampare sia su carta opaca che lucida e su pellicole per etichette.
Epson C3500 ha una usabilità elevata, sia nell’installazione che nell’utilizzo quotidiano. Il sistema è molto intuitivo grazie a un display LCD che visualizza il livello dell’inchiostro e tutte le informazioni relative allo stato della stampante. Queste indicazioni permettono sia una manutenzione più accurata e puntuale del dispositivo, che una riduzione dei tempi morti nella produzione.
La convenienza economica di ColorWorks
La scelta di questo modello diventa obbligata se si analizzano i vantaggi economici. Infatti le cartucce sono gestibili singolarmente: questa modalità prevede la sostituzione della sola cartuccia esaurita o malfunzionante, rendendo la stampante ideale per chi vuole abbattere i costi di stampa.
Caratteristiche principali
Stampe durature: Inchiostri a pigmenti di lunga durata
Velocità elevata: Stampa di etichette fino a 103 mm/sec
Carta opaca, lucida o altro: Stampa su un’ampia gamma di supporti
Facilità di utilizzo: LCD per il controllo di inchiostro e stampante
Risparmio sui costi: Cartucce di inchiostro separate
Per avere informazioni aggiuntive sul prodotto contattaci e compila il form:
Il lettore di codici a barre è uno strumento di congiunzione tra l’etichetta e il software di gestione. Questo supporto permette l’integrazione e la lettura di tutte le informazioni contenute all’interno del barcode che vengono trasferite nel gestionale dell’azienda.
È importante scegliere il dispositivo di lettura più adatto perché si integri in modo efficiente con etichette e software preesistenti.
Lettori Datalogic: affidabilità e robustezza
Scegliere un lettore barcode Datalogic vuol dire introdurre nella propria attività un prodotto qualificato per l’acquisizione automatica dei dati e per l’automazione industriale.
La proposta di Datalogic comprende:
lettori di codici a barre
sensori per la rilevazione
sistemi di misurazione e sicurezza
sistemi di visione e marcatura laser
Da oltre 40 anni, Datalogic produce sistemi di lettura e di gestione della merce realizzati con materiali di altissima qualità e con l’impiego di tecnologie innovative. La loro peculiarità? Sono applicabili ai diversi settori: la grande distribuzione, il manifatturiero, i trasporti, la logistica e la sanità. Qui di seguito riportiamo l’applicazione dei supporti Datalogic nell’ambito sanitario e industriale.
Datalogic nel settore sanitario
L’emergenza sanitaria attuale, ha messo in evidenza in know how di Datalogic, rispondendo alle richieste pressanti del settore sanitario, sempre più rigide in merito alle normative di tutela della privacy e della sicurezza.
Per il settore sanitario sono state sviluppate tecnologie altamente innovative nella lettura automatica, alcuni terminali Datalogic sono stati pensati appositamente per il tracciamento dei prodotti negli ospedali, nelle farmacie e nei laboratori di analisi. Questi sono tutti ambiti in cui, la precisione di identificazione dei nomi è estremamente importante e decisiva.
I lettori di barcode Datalogic possono tracciare:
la degenza dei pazienti
la tracciabilità dei campioni di analisi
la somministrazione e l’inventario dei farmaci
l’identificazione della strumentazione chirurgica
Tra i modelli più efficienti della casa produttrice italiana, c’è il Gryphon GBT4102-HC un lettore dotato di speciali involucri, trattati con additivi antimicrobici. Tali caratteristiche lo rendono il prodotto perfetto per il settore sanitario, inoltre grazie al Bluetooth® Wireless Technology si eliminano i vincoli dati dal cavo, così che i movimenti degli operatori non siano intralciati.
Datalogic nel settore industriale
Per la gestione dei magazzini Datalogic propone anche i computer portatili, si tratta di supporti indispensabili per una lettura immediata e per il tracciamento della merce preciso. Tra i diversi modelli presenti vi è il SH15 Blackline, un terminale veicolare robusto e resistente, realizzato per essere posto su di un transpallet o sui carrelli elevatori. Vendibile sia nella versione portatile che in quella da parete o fisso.
Il modello SH15 dispone di importanti specifiche tecniche:
sistema multi-touch sul pannello
anti riflesso sullo schermo
protezione da polvere e umidità
resistenza alle temperature rigide
display con retroilluminazione a LED
Intel® Quad Core 4 x 1,91 GHz con 4 GB di RAM
Intel® Core i5 con 16 GB di RAM
sistema operativo Windows 10 Embedded Standard 7 Windows 10 IoT
sensore di movimento per attivare la soppressione dello schermo (Opzione SH15 Blackline)
Per l’efficienza aziendale e la velocità di gestione e tracciamento dei barcode è importante
scegliere il terminale più adatto alle vostre esigenze. Una decisione complessa che necessita un’analisi attenta tra i molteplici modelli proposti da Datalogic. Per capire quale introdurre nella propria realtà puoi contattarci compilando il form:
Il particolare che fa la differenza: idee per un’etichetta tessile
Abbiamo spesso raccontato di quanto sia importante inserire informazioni corrette e dettagliate sull’etichetta di un prodotto che dovrà affrontare sia il mercato che i consumatori.
Nel settore tessile in particolare, abbiamo approfondito la necessità di tracciare i capi d’abbigliamento, oggi però ci spingiamo oltre, riflettendo sulle potenzialità di un’etichetta e di un cartellino a livello commerciale.
L’etichetta è il primo strumento che ogni azienda ha, per poter dare la prima impressione di sé in pochissimi centimetri. A maggior ragione, nel settore della moda, questo aspetto diventa particolarmente importante, sia per fare attività di branding, come è ovvio, che per influenzare il comportamento d’acquisto del consumatore.
Tutti coloro che affrontano la stampa e la produzione di etichette e cartellini tessili, sanno esattamente quali siano i materiali migliori e le tecniche di stampa più adatte, ma queste pur essendo indicazioni fondamentali, non sono le uniche: perché limitarci aspetti tecnici, quando è possibile raccontare una storia attraverso l’etichetta e potenziare la strategia dell’azienda?
L’etichetta come espressione dei valori di un brand
Rispondiamo alla domanda dicendo che è possibile andare oltre le indicazioni tecniche e accompagnare il prodotto con un’immagine accattivante. Si tratta di un’opportunità incredibile e di un processo cognitivo da attivare nella mente del consumatore in pochi secondo e su pochissimo spazio. Il cartellino così diventerà la sintesi tra l’anima del capo e la vision dell’azienda che lo produce.
La ricerca intensa di nuovi supporti che descrivano il brand è un punto d’inizio per sviluppare una storia: ad esempio un’azienda attenta al green utilizzerà cartellini in carta riciclata, oppure un’azienda che punta ad un pubblico giovanile, potrebbe realizzare etichette in più colorazioni e così via… .
A livello grafico sarà necessario puntare sui focus positivi del brand e canalizzare questi elementi sul cartellino.
Etichette e cartellini differenze e potenzialità
Innanzitutto è importante capire la differenza tra cartellino ed etichetta, affinché i supporti vengano utilizzati nel modo corretto.
Nel primo caso si tratta di un talloncino posizionato esternamente, prodotto nei materiali più variegati e soggetto alla creatività del grafico. Nel mondo del fashion, generalmente il cartellino riporta:
nome del brand
taglia
prezzo
Pertanto avere un logo accattivante e scegliere i materiali giusti è fondamentale: cartellini curati nei minimi dettagli e originali nella grafica, sono un punto fondamentale per ricordare ai clienti “chi sei” e farsi ricordare!
Nel caso delle etichette di manutenzione si tratta di un’etichetta in tessuto cucita sul collo o su una manica, sulla vita ecc.. . In questo caso assolve al bisogno di ogni consumatore di tutelarsi riportando indicazioni su:
manutenzione
lavaggio
provenienza dei materiali
Che devono essere chiare, corrette e leggibili.
Entrambe queste tipologie possono essere esaustive e accattivanti al tempo stesso, la ricerca del dettaglio, la sensibilità di inserire il logo anche sull’etichetta di manutenzione dimostra l’affidabilità del brand e la sua serietà.
Non esistono regole ferree su dove apporre un’etichetta; riuscire ad essere innovativi anche in questo potrebbe essere un punto a favore per attirare l’attenzione del consumatore.
Strumenti per stampare etichette tessili autonomamente
Per affrontare questo processo creativo e strategico, è possibile affidarsi all’esperienza di chi produce stampanti per etichette tessili da sempre, quali le case produttrici di stampanti Sato, Zebra o Avery.
Acquistare una stampante per essere autonomi è un vantaggio, soprattutto se, come abbiamo detto fino a qui, vogliamo diversificare le informazioni all’interno dell’etichetta e sperimentare vari modi applicare il marchio sul supporto.
Tra le soluzioni possibili per la stampa di etichette tessili troviamo appunto il modello Avery Snap 500 , più produttiva e flessibile di altre stampanti, grazie alla sua multi-testina di stampa.
Si tratta di un prodotto particolarmente adatto a chi ha come obiettivi la precisione, la resistenza e soprattutto la personalizzazionedell’etichetta:
stampa
taglia
raggruppa
impila
Questo modello consente alle aziende che la scelgono di elaborare una varietà di etichette che soddisfano le esigenze di personalizzazione e i requisiti specifici, tutto in un’unica operazione.
Questo è solo uno degli strumenti a disposizione di chi vuole affrontare in modo creativo il settore dell’identificazione tessile. Per avere una consulenza specializzata contattaci compilando il modulo e verrai contattato, metteremo a disposizione della tua azienda 30 anni di esperienza.
Marina Pazzaglia racconta la storia e gli sviluppi dell’Azienda
Co-fondatrice di Iride Italia Srl nel 1988, assieme a Bresciani Pierluigi (ritirato dall’attività lavorativa nel 2019, ma rimasto come Presidente Onorario in azienda). Oggi, Marina Pazzaglia, ricopre il ruolo di Presidente dell’Azienda.
Quali sono stati i passi iniziali per la costruzione della vostra azienda? Come ha preso forma il progetto IrideItalia S.r.l.?
La nostra è forse l’azienda più “anziana” del Gruppo. Nasciamo nel 1988 quasi per una scommessa fatta tra me, specializzata in amministrazione e finanza, e Pierluigi Bresciani, da anni introdotto nel settore forniture da ufficio, con una sede di appena 90 mq. Abbiamo unito le nostre competenze, crescendo in maniera graduale ma costante. Il ricordo più vivo è l’emissione dei DDT (allora Bolle di Accompagnamento) che veniva fatta a mano! Oggi, sembra una follia pensare a qualsiasi attività senza l’ausilio di un server o di un pc connesso a Internet.
Inizialmente Iride Italia si occupava solo di forniture per ufficio, come mai avete pensato di introdurre il settore della stampa di etichette per l’identificazione?
È accaduto ormai molti anni fa, c’è stato un momento in cui abbiamo compreso che il settore delle forniture di ufficio stava diventando troppo inflazionato. Da questa consapevolezza, la decisione di spostare il nostro core business passando alla stampa a trasferimento termico. Anticipare i nostri diretti competitor con questa precisa intuizione è stato decisamente positivo per IrideItalia. Ci siamo evoluti diventando specialisti in sistemi per la tracciabilità di prodotto e per l’identificazione automatica nel mercato Auto-ID.
Quali sono i settori che compongono il vostro target di riferimento?
Attualmente, l’industria del fashion & luxury rappresenta una componente importante del nostro target. Tra i nostri clienti annoveriamo marchi importanti come Prada, Gucci, Fendi o Ermanno Scervino. Con molte di queste realtà condividiamo il posizionamento geografico aziendale, che come noi, hanno sede in territorio toscano. Potenzialmente però ci tengo a precisare che abbiamo le caratteristiche necessarie per proporci a tutte le aziende in qualsiasi settore merceologico.
In un mercato oggi così ampio, qual è l’elemento distintivo che vi differenzia dalla concorrenza?
La nostra maturità ci ha insegnato che è indispensabile ascoltare tutti i clienti, interpretare le esigenze e dare risposte immediate ed eloquenti. Credo di poter affermare che abbiamo acquisito e consolidato un elevato livello di affidabilità, selezionando nel tempo i collaboratori che avevano gli stessi nostri valori morali e professionali. Una specie di mini-famiglia.
Parliamo ora di quanto accaduto negli ultimi anni. IrideItalia entra far parte del Gruppo Finlogic. Quali sono stati i passaggi che hanno portato a questa decisione?
Siamo entrati a far parte del Gruppo Finlogic precisamente nel luglio 2018. È stata una decisione che ci ha resi più forti. Dopo l’acquisizione è migliorata la nostra organizzazione interna riuscendo ad ampliare l’offerta che proponiamo. Abbiamo inoltre avuto la possibilità di offrire ai nostri clienti una vasta gamma di prodotti e servizi a 360 gradi garantendo loro anche la massima assistenza tecnica. È innegabile che oggi, ci presentiamo sotto una veste molto più strutturata ed organizzata. Credo che la vera forza del Gruppo Finlogic sia la sinergia, il poter lavorare insieme pur mantenendo ognuno la propria identità. È una famiglia che cresce.
Quali opportunità sono nate per voi dopo l’ingresso nel Gruppo Finlogic?
Sicuramente abbiamo tratto una visibilità a livello nazionale. Il gruppo Finlogic infatti ha una cassa di risonanza esponenziale e ci ha permesso di arricchire il nostro bagaglio di conoscenze. Ci siamo inoltre addentrati in settori nuovi acquisendo know-how che non potevamo neanche immaginare prima. Per citarne alcuni: soluzioni software personalizzate, stampanti 3D, stampanti digitali per etichette e sistemi di etichettatura automatica.
Una domanda che si oppone alla precedente. Dal suo punto di vista, quali sono state invece le opportunità che il Gruppo ha tratto con il vostro ingresso?
In primis, abbiamo introdotto soluzioni per l’etichettatura nel settore della produzione di abbigliamento e del fashion & luxury in particolare. Questo, ha permesso a Finlogic Spa di aprirsi a un mercato molto competitivo. Ma non solo, in tal senso si colloca anche l’introduzione delle nostre conoscenze nel settore delle stampanti per le Card magnetiche. In ultimo, ma non meno importante, Iride ha messo a completa disposizione del Gruppo la divisione dei prodotti per Ufficio. Un settore che non ricopre più il ruolo di core business per la nostra realtà, ma che si autoalimenta con un E-commerce dedicato, snello ed efficace.
Concludiamo con una panoramica sul futuro, quali sono dunque i progetti in cantiere, gli obiettivi e le ambizioni di Iride Italia?
Vorremmo essere più presenti nei settori che hanno parzialmente risentito della crisi post Covid19. Mi riferisco ad esempio all’Agroalimentare, il Farmaceutico e il Chimico. Inoltre, da tempo osserviamo il mercato vinicolo che ci circonda. Sono tante infatti le realtà toscane presenti e vorremmo inserirci anche in questo settore.
Se invece parliamo di organizzazione interna uno degli obiettivi primari è quello volto ad incentivare e valorizzare l’area dell’Assistenza Tecnica. Si tratta di un servizio che da sempre offriamo ai nostri clienti, ma che potrebbe essere ampliato. Dico questo in ottica della sinergia che si è creata con il Gruppo, vorremmo infatti avvalerci del supporto di ben 7 centri di assistenza dislocati in tutta Italia.
Per concludere, vorrei menzionare un settore che riteniamo importante: il service di stampa personalizzata. La nostra nuova sede ci ha permesso di adibire un’area a questo tipo di servizio permettendoci di effettuare piccole tirature di lavori personalizzati destinati a quei clienti che ne hanno la necessità.
Il ribbon è il cuore del processo di stampa a trasferimento termico e l’elemento principale che dà vita all’etichetta. Materialmente si presenta come un film plastico che dovrà trasferire l’inchiostro (anche colorato) sul cartellino.
I nastri ribbon sono supporti semplici da utilizzare ed economici, anche per questo motivo, scegliere la stampa termica vuol dire ridurre al minimo costi e tempi di produzione.
L’aspetto economico infatti, è una delle leve principali che porta le aziende ad adottare questa tecnologia rispetto ad altre (come per esempio la stampa digitale).
Scegliere i nastri ribbon in base agli obiettivi di stampa
Nella scelta dei ribbon è importante considerare:
il materiale su cui stampare
la resistenza della stampa nel corso del tempo
l’ambiente e le temperature a cui verrà sottoposta l’etichetta
gli agenti che entreranno in contatto con l’etichetta (es. detergenti o solventi)
In base a queste 4 considerazioni iniziali, la scelta può ricadere su tre tipi di materiali:
cera
cera/resina
resina
I ribbon in cera sono utilizzati per produrre etichette che rimarranno in un ambiente interno, che non verrà a contatto con agenti abrasivi o temperature elevate.
Impostazioni di stampa per ribbon cera
Temperatura: medio – bassa
velocità di stampa: da bassa ad alta
I ribbon in cera-resina vengono utilizzatiquando si ha la necessità di creare un’immagine che abbia una resistenza nel tempo migliore. Anche in questo caso il nastro può stampare su un supporto liscio o patinato, su superfici semi-lucide o lucide. Con questa tipologia, la resistenza alle temperature è migliorata di modo che l’immagine non subisca distorsioni.
Impostazioni di stampa per ribbon cera-resina
Temperatura: media-alta
Velocità di stampa: da bassa a media
I ribbon in resina sono adatti a materiale sintetico: poliestere, polipropilene e vinile. Questa tipologia ha un’aderenza pressoché perfetta sulla superficie dell’etichetta, garantendo estrema resistenza.
Resistono infatti alla piena luce solare, all’acqua, ai graffi, agli agenti chimici e alle sostanze oleose.
Per far in modo che l’etichetta stampata abbia anche un appeal estetico, sono stati progettati anche i ribbon colorati.
Quindi ad un prezzo conveniente è possibile creare etichette dalla forte vitalità cromatica e resistenti.
Le occasioni in cui si può scegliere la stampa con ribbon colorati sono varie: per differenziare le indicazioni riportate, per sottolineare il marchio o semplicemente per fare una promozione più accattivante.
Anche per i ribbon colorati si applicano le stesse considerazioni dei ribbon monocromatici, quindi sarà fondamentale verificare che le caratteristiche del foil siano idonee al modello di stampante, al tipo di applicazione e al materiale sul quale dobbiamo stampare.
Questa semplice analisi sui ribbon serve a chi si approccia alla stampa on-demand, per comprendere che il legame che si crea tra il nastro ben selezionato e l’etichetta, restituisce un risultato di stampa, in termini di durata e resistenza, migliore rispetto a qualsiasi altra tecnologia di stampa di etichette ad un prezzo basso.
Contattaci per avere maggiori informazioni sui nastri ribbon e compila il form: